Idee da Toccare.com

martedì 8 luglio 2008

Radio - Deejay Time - Viva Radio 2

Buona serata a tutti,

torniamo ad un vecchio amore: la radio.

Oggi sono riuscito ad ascoltare radio Deejay nel pomeriggio con il ritorno del Deejay Time di Albertino. In realtà è ritornato già da 1 mese, solo che, io, tra viaggi all'estero e cadute non ero ancora riuscito ad ascoltarlo.

Beh... grande Albertino come sempre e grande radio Deejay che ancora una volta ritorna a farci assaporare una radio diversa.



Per chi non mastica l'argomento: l'italiano medio cambia 3 radio preferite in 15 minuti e l'ascolto medio è proprio di 15 minuti. Questo sta a significare che un brand radiofonico per colpire deve sedimentare nella mente dell'ascoltatore e diventare "una delle radio preferite".

L'ascolto è molto distribuito ed è abitudinario, non ci sono programmi che spostano ascolti da una radio all'altra in maniera significativa. E' l'identità della stazione radio che sposta gli ascolti.

Solo due casi nella storia della radio italiana hanno veramente spostato ascolto da una radio all'altra (verso di se)

Il primo è stato proprio Albertino che negli anni 90 faceva strage di ascolti con il Deejay Time dalle 14 alle 16 mentre il secondo è stato Fiorello.

Fiorello e Baldini con Viva radio 2 riescono a spostare quasi 1 milione di ascoltatori verso radio 2. Incredibili!! Fantastici!!!

Etichette: , ,

lunedì 19 maggio 2008

Marketing Tv & Radio

Vi tormento con un mio pensiero, sto seguendo un progetto editoriale radio & tv sul quale mi è stata chiesta un'attiva di marketing diretta sul prodotto editoriale.

Bene, a VS avviso quali sono le chiavi di volta di un prodotto editoriale "oggi"? "Oggi" è inteso "con tutta l'offerta disponibile" quinti Tv, tv digitale terrestre, sky ecc.

Io credo che sia importante:

* innovare
* interfacciare più piattaforme (tv, radio, web, wap, mobile ecc.)
* scegliere una linea editoriale ben precisa e perseguirla con ogni attività di marketing quindi street + guerriglia + tradizionale + comunicazione
* una regola semplice semplice: scegli il tuo pubblico e soddisfalo

Buon lunedì,

Franco

p.s. mi sto rivedendo alcuni prodotti editoriali che hanno fatto la storia della tv, allora vi linko un video dedicato ad un vero innovatore della TV in Italia e della radio ancora prima...

Etichette: , ,

giovedì 17 gennaio 2008

Virgin Radio - finalmente una campagna adv radio decente


Ciao a tutti,

finalmente una campagna di adv realizzata da un emittente radio, in questo caso un gruppo di tutto rispetto come Finelco, DECENTE!!!

Bravi!!! Complimenti allo staff marketing di Finelco in particolare ad Elsa di Fonzo

Quali le chiavi vincenti:

1. senso di appartenenza, gruppo, tribu, uniti dalla stessa musica, tatuaggio
2. marchio in primo piano, Audiradio funziona sul ricordo
3. frequenze dove mi puoi ascoltare
4. si fa notare, creativa ma non troppo
5. sito internet

Franco Denari

Etichette: , , , ,

lunedì 12 novembre 2007

and the winner is...RTL 102.5


Complimenti a tutti i ragazzi di RTL 102.5

Questo il comunicato stampa:

from rtl 102.5

Con 5.528.000 di ascoltatori nel giorno medio, RTL 102.5 conquista il primo
posto tra le radio private nazionali, secondo i dati Audiradio diffusi oggi,
relativi al quinto ciclo di rilevazioni del 2007. Nella classifica generale
è preceduta da RadioUno con 7.203.000 e supera Deejay (5.351.000) e Rds
(5.319.000). RTL 102.5 mantiene il primato nella settimana e con 14.584.000
è la radio più ascoltata d'Italia, seguita da RadioUno (13.210.000) e Deejay
(12.862.000).

"Il primo posto tra le emittenti private nell'ascolto del giorno medio, e la
conferma del primo posto assoluto nella settimana, è motivo di grande
soddisfazione - dichiara il presidente di RTL 102.5, Lorenzo Suraci - e
premia il lavoro quotidiano che, con passione ed entusiasmo, mettiamo a
disposizione del pubblico. Questo risultato è un' ulteriore conferma delle
bontà delle scelte operate in questi anni".


Finalmente qualcosa che cambia nel mondo della radio!!!

Maggiori news su Fmworld

Un saluto,

Franco

Etichette: , ,

venerdì 6 luglio 2007

Stranezze dal mondo radio...



Questo blog è casa mia, anche un po' casa vostra quindi mi permetto di scrivervi un po' di cose personali sempre però in un'ottica di marketing e comunicazione.

Allora vi racconto questo fatto:

circa 3 mesi fa mi contatta una società Head Hunters di Milano prestigiosa, i famosi cacciatori di teste a caccia di dirigenti, impiegati, lavoratori ecc. ruolo previsto di "Product manager" per un grande gruppo editoriale italiano. Passo i primi 2 colloqui con la società di selezione, all'ultimo colloquio finalmente mi viene svelato il "famoso gruppo editoriale" e il tipo di prodotto che avrei dovuto gestire.

Il gruppo editoriale ve lo lascio come indovinello ;-)

Passo un ulteriore colloquio con la responsabile del personale del gruppo e con il direttore marketing con il quale avrei dovuto collaborare. Arriviamo all'ultimo colloquio direttamente con l'amministratore delegato della divisione radio del gruppo.

Temi del colloquio:

* strategia della radio
** cosa avrei fatto io
*** cosa si potrebbe fare

* Per prima cosa mi chiede quale, secondo me, fosse la strategia più adatta per quella radio. La mia risposta: "bhe dipende da cosa vuole fare il top management, cosa vuole il cda?" In radio si possono effettuare due strategie: alzare il dato d'ascolto per incrementare la pubblicità oppure diversificare l'offerta del prodotto.

Ma l'ad non mi ha saputo rispondere.

** Cosa avrei fatto io? Se vogliamo incrementare il dato d'ascolto il gioco è semplice, basta realizzare tanta pubblicità in giro per l'Italia. Perché? perché essendo l'indagine dei dati d'ascolto basata sul sistema CATI a ricordo del marchio perché concentrarsi sul prodotto quando posso incrementare il ricordo del mio marchio nella testa della gente?

Anche qui l'ad ha dato segni di cedimento.

*** Cosa si potrebbe fare? In realtà mi ha chiesto: cosa potrei fare per diversificare il mio prodotto su altri mezzi? La mia risposta: già è stato fatto, ha mai visitato il VS sito?

Da quel colloquio ho capito che quel posto non era quello più adatto per me...

Buon venerdì

Franco Denari

Etichette: