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mercoledì 3 settembre 2008

INTERNET: IN ITALIA OLTRE 1600 PROFESSIONISTI DELLA COMUNICAZIONE E DEL MARKETING UTILIZZANO LINKEDIN

Ricevo e pubblico da SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali.

Buona giornata,

Franco


I professionisti del marketing hanno mediamente profili più alti rispetto ai giornalisti presenti sul network. A Roma e Milano il numero maggiore dei contatti, Sud e Isole fanalino di coda.




Marketing batte comunicazione 3 a 1: è quanto emerge da una indagine realizzata da Sec Relazioni Pubbliche e Istituzionali in occasione del Forum della Comunicazione di Roma sulle principali figure professionali dell’area marketing e comunicazione presenti su Linkedin, il social networking impiegato principalmente per scopi professionali che, ad aprile 2008, contava circa 20 milioni di utenti nel mondo ed è in crescita alla velocità di 100.000 iscritti a settimana.
Gli addetti al marketing, almeno quelli con un’elevata expertise (manager e director i profili presenti) superano di gran lunga gli omologhi nel settore della comunicazione e degli eventi.
Delle figure analizzate, la più rappresentata è quella dei marketing manager (più di 1000 iscritti), seguita dai giornalisti e dai communication manager.

Per quanto riguarda gli operatori della comunicazione, il numero più alto è quello dei communication manager sono 508, mentre 85 sono i direttori comunicazione.
Ma cosa è Linkedin? Utilizzando una metafora mutuata da Reid Hoffman, fondatore del social network MySpace è il bar, Facebook è la casa o il luogo dove incontri gli amici del college e Linkedin, invece, è l’ufficio cioè il luogo dove viene condivisa conoscenza e idee che aiutano lo sviluppo della sfera professionale dell’individuo.”
In Italia Linkedin sta conoscendo un grande sviluppo anche come supporto alle attività di recruiting svolte dagli head hunter. Sono numerosi infatti quelli iscritti che addirittura formano dei gruppi dove si condividono conoscenze e profili professionali relativi a varie industries (pharma, marketing, operations, finance, ecc.)
La ricerca di SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali individua quasi 700 iscritti nella categoria dei giornalisti che è, almeno dal punto di vista quantitativo, ben rappresentata. Ma un’ analisi delle posizioni ricoperte dalla categoria fa emergere la presenza di figure professionali non organiche (collaboratori e freelance) o redattori semplici, mentre sono praticamente assenti capiservizio e capiredattori, a parte rari casi di giornalisti appartenenti al mondo IT e comunicazione. Molti dei giornalisti individuati inoltre lavorano all’interno di strutture di comunicazione pubbliche e private (enti, istituzioni e aziende).
L’inglese è naturalmente la lingua più utilizzata nella descrizione del profilo professionale ma una piccola percentuale di professionisti opta ancora per l’italiano: la dicitura “direttore marketing” è usata infatti 22 volte, mentre “marketing director” ben 545 (il 96%), 7 professionisti sono registrati come direttore comunicazione contro 56 communication director, i giornalisti sono 80, contro i 645 journalist (89%).







I settori più rappresentati su Linkedin

Tra i settori più presenti spiccano Internet, marketing and advertising e public relations, ciascuna con più di mille professionisti iscritti. Segue l’area broadcast media (+800 iscritti), media production (+600), events service e online media (+500), newspapers (+ 400). Fanalino di coda le government relations con appena 80 iscritti.
Tutte le relazioni che nascono su Internet sono relazioni verticali, influenzate fortemente dal sistema delle raccomandazioni, parola che, nel nostro Paese, ha un significato non sempre positivo, ma che nel caso di Linkedin è un riconoscimento al lavoro svolto con colleghi e clienti e assume una importanza maggiore se effettuata da clienti.
Maggiore è il numero delle raccomandazioni, maggiore è il credito di cui si gode su Linkedin.

La geografia di Linkedin: Roma e Milano si dividono gli iscritti
Bari Cagliari e Palermo in coda

A livello geografico, Milano è di gran lunga la capitale del social network. Per ogni categoria analizzata, infatti, più della metà degli iscritti risiede nel capoluogo lombardo. Dei marketing manager, ad esempio, più di 500 lavorano a Milano, 400 a Roma. Il resto degli iscritti sono distribuiti tra Bologna, Venezia, Genova, Torino, Napoli, Bari, Firenze, Palermo, Cagliari.
Stesso discorso può essere fatto se analizziamo la categoria degli operatori della comunicazione: tra i communication manager 508 stanno a Milano, 254 a Roma, 76 communication director lavorano nella città lombarda e solo 35 nella Capitale.
E non a caso proprio a Milano è nato MilanIn che, con più di 1000 soci, è il primo supporter Club ufficiale di LinkedIn nel mondo.
Analizzando i dati notiamo come nelle due principali città italiane si concentrano quasi tutti gli utenti registrati, con una preponderanza di Milano, mentre fanalino di coda del social network professionale sono Palermo, Cagliari, Bari. In queste città gli utenti registrati non superano mai le dieci unità per ogni categoria analizzata a dimostrazione che in queste città nonostante vi sia un fermento imprenditoriale legato al mondo Internet (Cagliari e Palermo) Linkedin come strumento di socializzazione, condivisione di conoscenza e di ricerca di lavoro debba fare ancora strada.
Torino ricopre un ruolo importante nella distribuzione territoriale degli iscritti a Linkedin, con 111 marketing manager, 26 communication manager, 31 giornalisti e 31 art director. Bene anche Bologna, e Venezia, con oltre 80 marketing manager in ognuna delle città e oltre 20 art director.

Presenti su Linkedin, anche molti professionisti dell’advertising: la categoria più rappresentata è quella degli art director (530), seguita dai creative director (260), quindi gli event manager (105), account director (48), e infine i direttori creativi (17).

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sabato 10 novembre 2007

Franco Denari @ Milanin Club


E' da un po' di tempo che vorrei scrivere un articolo su questo blog dedicato a Milanin, poi un po' il periodo così intenso e perché il mio cervello frulla sempre a velocità elevate mi è passato di mente.

Ora in questo sabato mattina di lavoro vi voglio spiegare qualcosa di Milanin.

Intanto di cosa si tratta:


from milanin.com:


Il Club
Cosa è Milan IN

Milan-IN è un'associazione senza scopo di lucro, nata nel 2005 per iniziativa di un gruppo di utenti LinkedIn di Milano, con il preciso obiettivo di aggregare persone provenienti dai più diversi ambiti professionali che credano nel networking come strumento prezioso per il business, che siano ambiziosi, che amino il proprio lavoro e che considerino la capacità di sviluppare affari profittevoli un'espressione nobile della creatività umana.

Milan-IN vuole essere soprattutto un Club dove le persone si incontrino realmente. Far parte del Club significa quindi fare nuovi incontri con persone, vicine o lontane al proprio ambito professionale, con le quali stringere alleanze, accordi di business o far partire un progetto.

Le attività del Club seguono due percorsi paralleli e complementari:

1. La promozione, ad opera della struttura ufficiale, dell'immagine del Club tramite il nostro sito internet, i giornali e altri media, la promozione di iniziative di servizio agli associati come meeting, cene,corsi etc., la ricerca di finanziamenti per le attività del Club.
2. Le attività spontanee proposte dai soci: Business Ideas, Buiness Team, Incontri. Se hai un'idea di business e cerchi persone con cui condividerla e far partire un progetto, puoi lanciarla sul FORUM del sito e cercare tra i soci le persone che possono darti una mano.


Non male no? Cosa aspettate ad iscrivervi?

Mi trovate anche su franco.denari@milanin.com

P.S. un ringraziamento particolare a tutti quelli che si sono fatti il mazzo per Milanin ed hanno permesso a chi come me di arrivare quest'anno e trovare questo splendido ambiente.

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