Head Hunter - Responsabile del personale
Buona giornata a tutti,
se vi chiama un head hunter voi ci andate? Io di solito sì, vado a farmi il colloquio perché è un momento nel quale mettersi alla prova, nel capire quanto si vale e darsi un prezzo e un valore.
L'altra sera ho incontrato, dopo aver passato l'head hunter, il responsabile del personale di un importante gruppo editoriale.
Beh ne sono uscito con il morale sotto i piedi perché ho trovato davanti a me un coglione. Mi era già capitato, durante un colloquio con un altrettanto importante gruppo editoriale, di incontrare dei coglioni ma come quello dell'altra sera proprio no.
Vi racconto la mia prima esperienza, mi chiama uno dei gruppi editoriali più importanti d'Italia per una posizione di marketing manager. Passo 3 colloqui con la società di selezione, arrivo al colloquio con il responsabile del personale, una donna, una persona molto piacevole con la quale si è parlato di tutto. Ad un certo punto chiama il direttore marketing al quale io avrei dovuto riportare, arriva questo bamboccio raccomandato che osserva il mio CV e mi dice: "ma tu coma hai fatto a seguire l'università serale della Cattolica, lo hai messo sul CV solo per fare colpo o hai studiato veramente?"
Beh guardo la responsabile del personale e le dico: "...mi scusi ma io a questo qui dovrei riportare? non mi sembra il caso di andare oltre" Mi alzo e me ne vado.
Tutto questo per dirvi che se siete dei professionisti e credete nelle Vs capacità non lasciate che una persona mediocre possa mettervi i piedi in testa o mancarvi di rispetto. Un altro lavoro lo si trova, il rispetto è un diritto. Se non c'è, non ci sarà mai.
Un saluto,
Franco
se vi chiama un head hunter voi ci andate? Io di solito sì, vado a farmi il colloquio perché è un momento nel quale mettersi alla prova, nel capire quanto si vale e darsi un prezzo e un valore.
L'altra sera ho incontrato, dopo aver passato l'head hunter, il responsabile del personale di un importante gruppo editoriale.
Beh ne sono uscito con il morale sotto i piedi perché ho trovato davanti a me un coglione. Mi era già capitato, durante un colloquio con un altrettanto importante gruppo editoriale, di incontrare dei coglioni ma come quello dell'altra sera proprio no.
Vi racconto la mia prima esperienza, mi chiama uno dei gruppi editoriali più importanti d'Italia per una posizione di marketing manager. Passo 3 colloqui con la società di selezione, arrivo al colloquio con il responsabile del personale, una donna, una persona molto piacevole con la quale si è parlato di tutto. Ad un certo punto chiama il direttore marketing al quale io avrei dovuto riportare, arriva questo bamboccio raccomandato che osserva il mio CV e mi dice: "ma tu coma hai fatto a seguire l'università serale della Cattolica, lo hai messo sul CV solo per fare colpo o hai studiato veramente?"
Beh guardo la responsabile del personale e le dico: "...mi scusi ma io a questo qui dovrei riportare? non mi sembra il caso di andare oltre" Mi alzo e me ne vado.
Tutto questo per dirvi che se siete dei professionisti e credete nelle Vs capacità non lasciate che una persona mediocre possa mettervi i piedi in testa o mancarvi di rispetto. Un altro lavoro lo si trova, il rispetto è un diritto. Se non c'è, non ci sarà mai.
Un saluto,
Franco
Etichette: head hunter, responsabile del personale, self marketing
