Idee da Toccare.com

lunedì 28 luglio 2008

Viaggio...




Ciao a tutti,

sono in viaggio, vi aggiornerò dopo 11 Agosto.

A tutti buone vacanze.

Franco

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mercoledì 23 luglio 2008

Prima puntata: Processo di selezione del personale - Un safari...

Cercare un lavoro è come partecipare ad un safari.



Rimango sempre più colpito da come le aziende non siano capaci di effettuare degli inserimenti validi all'interno delle proprie strutture.

Come funziona in termini pratici il processo di inserimento in un'azienda media italiana:

1. ci si accorge troppo tardi del "bisogno" di inserire una nuova figura (almeno fino a quando qualcuno si ribella perché troppo carico di lavoro oppure in caso di cedimento della struttura)

2. inizia il processo di selezione così composto:

- si considerano in prima battuta le segnalazioni dei dipendenti presenti in azienda; conosci qualcuno? hai qualcuno da segnalarmi? ecc.

- si concede un piccolo budget ad una società di selezione (che non porterà nulla di buono) per far figurare alla direzione generale che la selezione ha seguito un processo tipico.

- si condece un piccolo budget all'ufficio del personale per annunci su testate e siti di ricerca personale.

- si inserisce un annuncio nei siti delle università.

- si procede con colloqui di prima selezione

- si procede con colloqui da parte della società di selezione

- si procede ad incontrare amici di amici e amici

- si selezionano gli amici degli amici

- e se proprio gli amici degli amici valgono meno di zero... si considerano gli altri

RISULTATO:

* da parte dell'azienda: molto spesso si inserisce un imbecille in azienda.

* da parte del candidato inserito: spesso ricopre un ruolo che non vuole e non gli piace quindi porterà tensione e cariche negative all'interno della struttura.

* da parte del candidato scartato: ha partecipato ad una selezione già falsata, non sono state considerate le sue capacità, ha accumulato tensione per una situazione falsata del mercato del lavoro.

* da parte dell'azienda: perde un'occasione di inserimento di una persona in grado di ricoprire realmente il ruolo e l'opportunità di far crescere una risorsa.

Siete d'accordo?

Franco

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Eccolo...

Buongiorno,

in questi giorni vi ho trascurato... sono stato preso tra viaggi di lavoro, problematiche varie ed impegni professionali.

A breve aggiornamenti,

Franco

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martedì 8 luglio 2008

Milano - Gregorovius n.15

Per chi conosce questo indirizzo il significato è uno solo: 2 ruote

Per chi non lo conosce questo è l'indirizzo del deposito del comune di Milano dove moto e motorini vengono ammassati dopo incidenti, sequestri e fermi.

Ho chiesto al magazziniere del deposito: oltre 8.000 mezzi tra moto e motorini con una media di oltre 40 arrivi al giorno.

Sponsor? lo mettiamo ?

Scherzo, in realtà in quel posto ci sarebbe da scriverci un giallo perché ha un qualcosa di tenebroso.

Bye

Franco

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Radio - Deejay Time - Viva Radio 2

Buona serata a tutti,

torniamo ad un vecchio amore: la radio.

Oggi sono riuscito ad ascoltare radio Deejay nel pomeriggio con il ritorno del Deejay Time di Albertino. In realtà è ritornato già da 1 mese, solo che, io, tra viaggi all'estero e cadute non ero ancora riuscito ad ascoltarlo.

Beh... grande Albertino come sempre e grande radio Deejay che ancora una volta ritorna a farci assaporare una radio diversa.



Per chi non mastica l'argomento: l'italiano medio cambia 3 radio preferite in 15 minuti e l'ascolto medio è proprio di 15 minuti. Questo sta a significare che un brand radiofonico per colpire deve sedimentare nella mente dell'ascoltatore e diventare "una delle radio preferite".

L'ascolto è molto distribuito ed è abitudinario, non ci sono programmi che spostano ascolti da una radio all'altra in maniera significativa. E' l'identità della stazione radio che sposta gli ascolti.

Solo due casi nella storia della radio italiana hanno veramente spostato ascolto da una radio all'altra (verso di se)

Il primo è stato proprio Albertino che negli anni 90 faceva strage di ascolti con il Deejay Time dalle 14 alle 16 mentre il secondo è stato Fiorello.

Fiorello e Baldini con Viva radio 2 riescono a spostare quasi 1 milione di ascoltatori verso radio 2. Incredibili!! Fantastici!!!

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lunedì 7 luglio 2008

Da dove comincio... cadere in moto



Ciao a tutti, è un periodo un po' strano della mia vita. Succede sempre che mentri vai a mille all'ora, quando pensi di avere finito la salita arriva la mazzata che ti stende.

A me è successo questo, sì... vengo da 2 anni pesanti, difficili, pieni di impegni, pieni di duro lavoro, studio e di far quadrare i conti... non mi voglio lamentare perché penso di fare un lavoro bello e piacevole, spesso stressante ma comunque non vado in miniera.

Allora succede che accumuli stress, ti abitui ad andare a 1000 km/h e continui ad andare, a volte senza neanche chiederti dove stai andando.

In fin dei conti Milano è proprio questa, ti mette fretta, tutti vogliono muoversi, la frenesia, chiudere i budget, vendite, opportunità consegnare vestiti, progetti, meeting ecc. Fai cento cose e poi forse solo una genera reddito, allora dovresti essere in grado di capire quale è la scelta vincete sempre.

La vita è più difficile a Milano, se devi muoverti devi essere veloce perché l'ATM fa fatica a stare dietro ai ritmi della città, le macchine si muovono lentamente in mezzo alla giungla dei mezzi in sosta vietata e allora uno che si deve muovere in fretta ricorre alla moto.

A chi mi chiede come si viaggia in scooterone a Milano o moto dico sempre: "... a me ha cambiato la vita, perché con tutti gli appuntamenti che faccio... dimezzo i tempi..."

In pratica cosa succede invece: aumenti il rischio, ti senti invincibile, corri, vai, giri, salti, sorpassi e riprendi.

e proprio mentre hai iniziato una splendida giornata, dopo un weekend fantastico, ti ritrovi una macchina che passa con il rosso, cerca di evitarla, di butti in terra e in un attimo vieni catapultato in questo sistema fatto di vigili, 118, ospedale, visite, periti ecc.

Questo è quello che mi è successo lunedì scorso, sto bene non vi preoccupate, mi sono solo fermato un attimo perché qualcuno mi ha fatto volare per terra.

Fermarsi a volte fa riflettere, prendetevi un momento di calma in una Milano troppo caotica.

Buona settimana,

Franco

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