Zoopa e zopa!!!
In questi giorni bisogna porre attenzione a non mettere una "o" in più perché si potrebbe sbagliare clamorosamente il servizio.
Due idee interessanti di marketing e di servizioe:
1. ZOOPA
Zooppa progetto italiano dedicato all’advertising.
L'utente realizza uno spot per servizio o prodotto, se il filmato sarà considerato meritevole verrà pagato dai gestori del servizio.
2. ZOPA
Zopa - Qui andiamo su un settore più difficile, bisogna muoversi con le giuste cautele...l'idea è geniale!!!
L'operazione è finanziata dagli stessi investitori di e-Bay e Skype, Zopa è nata nel 2005 in Gran Bretagna creando in due anni una comunità che ha raggiunto i 170.000 iscritti.
(from zopa.it)
Chi può partecipare?
I maggiorenni, residenti in Italia, che hanno un proprio conto bancario e che si sono registrati su zopa.it.
La grande idea Come funziona il mercato?
Gli utenti possono registrarsi come Prestatori (chi presta una somma di denaro) o come Richiedenti (chi richiede il prestito).
Alla richiesta del prestito, vengono chieste al Richiedente una serie di informazioni sulla sua situazione economica e patrimoniale. Su questa base, Zopa assegna un rating (A+, A, B, C); ad ognuna di queste classi corrisponderà un tasso di interesse indicativo determinato sulla base dei tassi medi offerti dai Prestatori.
Dopo aver effettuato delle verifiche sia con rigorosi processi interni che con l'ausilio di società specializzate nella prevenzione del rischio di credito, Zopa consente (o meno) ai Richiedenti di ottenere il prestito.
La procedura per il Prestatore è più semplice. Dopo aver fornito delle informazioni anagrafiche di base, il Prestatore ha la possibilità di visualizzare il mercato e decidere in quale classe, per quale durata e a che tasso prestare una somma di denaro. L'abilitazione ad operare avviene successivamente al riconoscimento univoco del Prestatore tramite il primo bonifico effettuato.
Per ridurre al massimo il rischio per il Prestatore, la somma prestata non viene data a una sola persona, ma frazionata mediamente su 50 diversi Richiedenti. Con questo accorgimento, che si somma a tutti gli accertamenti svolti sui Richiedenti, il tasso d'insolvenza in Gran Bretagna si è rivelato bassissimo (attualmente pari allo 0,2%). In caso d'insolvenza è previsto il ricorso ad una azienda specializzata in recupero crediti.
Cosa guadagna Zopa?
Zopa richiede una commissione sia a chi presta sia a chi richiede il prestito a fronte di tutti i servizi offerti: piattaforma tecnologica, valutazione dei Richiedenti, contratti tra le due parti, etc. Da noi dovete aspettarvi trasparenza, efficienza, spirito di comunità.
Cosa ne pensate?
Geniale, geniale, geniale...buone idee da toccare
Due idee interessanti di marketing e di servizioe:
1. ZOOPA
Zooppa progetto italiano dedicato all’advertising.
L'utente realizza uno spot per servizio o prodotto, se il filmato sarà considerato meritevole verrà pagato dai gestori del servizio.
2. ZOPA
Zopa - Qui andiamo su un settore più difficile, bisogna muoversi con le giuste cautele...l'idea è geniale!!!
L'operazione è finanziata dagli stessi investitori di e-Bay e Skype, Zopa è nata nel 2005 in Gran Bretagna creando in due anni una comunità che ha raggiunto i 170.000 iscritti.
(from zopa.it)
Chi può partecipare?
I maggiorenni, residenti in Italia, che hanno un proprio conto bancario e che si sono registrati su zopa.it.
La grande idea Come funziona il mercato?
Gli utenti possono registrarsi come Prestatori (chi presta una somma di denaro) o come Richiedenti (chi richiede il prestito).
Alla richiesta del prestito, vengono chieste al Richiedente una serie di informazioni sulla sua situazione economica e patrimoniale. Su questa base, Zopa assegna un rating (A+, A, B, C); ad ognuna di queste classi corrisponderà un tasso di interesse indicativo determinato sulla base dei tassi medi offerti dai Prestatori.
Dopo aver effettuato delle verifiche sia con rigorosi processi interni che con l'ausilio di società specializzate nella prevenzione del rischio di credito, Zopa consente (o meno) ai Richiedenti di ottenere il prestito.
La procedura per il Prestatore è più semplice. Dopo aver fornito delle informazioni anagrafiche di base, il Prestatore ha la possibilità di visualizzare il mercato e decidere in quale classe, per quale durata e a che tasso prestare una somma di denaro. L'abilitazione ad operare avviene successivamente al riconoscimento univoco del Prestatore tramite il primo bonifico effettuato.
Per ridurre al massimo il rischio per il Prestatore, la somma prestata non viene data a una sola persona, ma frazionata mediamente su 50 diversi Richiedenti. Con questo accorgimento, che si somma a tutti gli accertamenti svolti sui Richiedenti, il tasso d'insolvenza in Gran Bretagna si è rivelato bassissimo (attualmente pari allo 0,2%). In caso d'insolvenza è previsto il ricorso ad una azienda specializzata in recupero crediti.
Cosa guadagna Zopa?
Zopa richiede una commissione sia a chi presta sia a chi richiede il prestito a fronte di tutti i servizi offerti: piattaforma tecnologica, valutazione dei Richiedenti, contratti tra le due parti, etc. Da noi dovete aspettarvi trasparenza, efficienza, spirito di comunità.
Cosa ne pensate?
Geniale, geniale, geniale...buone idee da toccare

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